Si terrà giovedì 10 luglio prossimo, presso i locali del chiostro di S. Francesco a Chiusi città alle ore 21,30. Avrà per titolo: “Un altro modo do fare la spesa: esperienze dai gruppi di acquisto solidale”. Saranno presenti rappresentanti di gruppi di acquisto solidale e produttori biologici di Toscana e Umbria. L’invito è rivolto sia ai consumatori interessati, sia ai piccoli produttori locali. L’incontro è organizzato dal gruppo de “La Sinistra” di Chiusi. Freetuscany sarà presente con un suo rappresentante tra i relatori.
lunedì 30 giugno 2008
mercoledì 25 giugno 2008
martedì 24 giugno 2008
Gruppo di Acquisto Solidale diventa anche Associazione di Promozione Sociale.
Free Tuscany è una libera associazione no profit con sede a Sinalunga Bettolle in provincia di Siena che conta ad oggi oltre 270 soci. Dopo l’accreditamento presso il Consiglio Regionale della Toscana avvenuto nel 2005, l’associazione ha ottenuto ufficialmente l’iscrizione nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Promozione Sociale. Tra le attività associative si evidenzia la promozione e la gestione di un gruppo di acquisto solidale (GAS) diviso in nuclei ubicati in Siena e zone limitrofe, nella Val di Chiana Senese-Aretina e nella Val d’Orcia.
Il Presidente Fabrizio Pierini ha dichiarato: “Con l’iscrizione nell’albo Regionale di Promozione Sociale, Free Tuscany intende attivamente e concretamente mettere in rapporto i consumatori che cercano prodotti genuini ad un prezzo equo, i piccoli produttori locali che fanno fatica a trovare un mercato nonostante la bontà dei loro prodotti ed infine le amministrazioni ed enti locali per lo sviluppo nei territori della filiera corta.”
Altre informazioni sulle attività associative sono disponibili sul sito www.freetuscany.it
Il Presidente Fabrizio Pierini ha dichiarato: “Con l’iscrizione nell’albo Regionale di Promozione Sociale, Free Tuscany intende attivamente e concretamente mettere in rapporto i consumatori che cercano prodotti genuini ad un prezzo equo, i piccoli produttori locali che fanno fatica a trovare un mercato nonostante la bontà dei loro prodotti ed infine le amministrazioni ed enti locali per lo sviluppo nei territori della filiera corta.”
Altre informazioni sulle attività associative sono disponibili sul sito www.freetuscany.it
venerdì 13 giugno 2008
mercoledì 4 giugno 2008
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