sabato 27 settembre 2008

Boom dei social network in Italia

Italiani popolo di internauti, blogger e frequentatori di social network: nel 2008 si registrano oltre 8 milioni di utenti attivi su internet, individui che pubblicano e commentano su blog e social network, hanno delle pagine web personali, scrivono su forum, usano feed rss e aggiungono tag alle pagine web o alle foto.Sono i dati che emergono da una ricerca de laFeltrinelli.it, che ha confrontato i dati ufficiali di Nielsen, Forrester e Simmaco con quelli presenti nel proprio database sull'utilizzo dei social network in Italia. Il quadro che compare è che su 24,3 milioni di navigatori in internet (41% della popolazione), 3,4 milioni possiede un blog come Splinder o Blogger, mentre gli iscritti ai social network sarebbero 4,7 milioni. Circa un terzo delle persone che si connette a internet utilizza dunque i social network. Ma nonostante il sorpasso a livello mondiale di Facebook su MySpace con 132 milioni di visite uniche contro 117, registrate nel mese di giugno, gli italiani continuano a preferire il noto sito musicale e i blog. La top four dei social network in Italia mostra infatti MySpace in cima alle preferenze con il 59,5% degli iscritti (2,7 milioni di utenti), Facebook segue invece al 19,5 (900 mila utenti), LinkedIn, la community professionale, al 7,7(300 mila) e infine gli altri network, come FlickR, Anobii e Badoo, che insieme totalizzano il 13,3(625 mila persone).I blog invece, concepiti come siti internet e non come "social", e gestiti in modo autonomo dagli utenti come una sorta di diario personale, sono stati attivati, come detto, da 3,4 milioni di italiani, raggiungendo quasi il 14% del totale dei navigatori in rete. Il web 2.0, ovvero l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra sito e utente, è un fenomeno che in Italia interessa maggiormente la fascia di età compresa tra i 18 e i 44 anni. Gli uomini rappresentano il 59% dei social networkers, mentre le donne il 41%. (fonte: repubblica.it del 23/09)

venerdì 26 settembre 2008

Social network

Cosa sono i Social Network e come funzionano. Dalle architetture per la gestione dell'informazione ai sistemi di relazione tra persone.

giovedì 18 settembre 2008

FILIERA CORTA: MERCATALE DI SOVICILLE 20 SETTEMBRE

Torniamo a far la spesa ai mercati contadini

IL MERCATALE DI SOVICILLE
3° Edizione sabato 20 Settembre 2008

All’insegna dell’equinozio di autunno

Il cambio di stagione richiama l’attenzione alla stagionalità come qualità del mercato e della alimentazione quotidiana

Ogni terzo sabato del mese la piazza principale di Sovicille si trasforma nel Mercatale dei Produttori locali.

Al mercatale si trova tutto quello che serve per la nostra alimentazione quotidiana: il pane , l’olio, i formaggi pecorini, caprini, prosciutti di cinta e maiali nostrali, salsicce e salami, frutta, verdura, cereali, legumi, miele, olio, carne e pesce dei pescatori di Orbetello.
E’ un paniere della spesa basato sulla filiera corta per eliminare le intermediazioni e i trasporti quando non sono necessari, e per potenziare la buona agricoltura del territorio.

Al mercatale si incontra chi produce , si conosce il modo con cui si produce, si dialoga e si chiedono informazioni, si hanno gli indirizzi di vendita diretta per andare a comperare in azienda.

Al mercatale di Sovicille si possono acquistare prodotti del commercio equo solidale, caffè, the, tisane prodotti da contadini di altri paesi al giusto prezzo.
Si vendono detersivi alla spina per eliminare gli imballaggi inutili e per incrementare il consumo critico ed informato.

Il mercatale di Sovicille si propone anche come momento di incontri e di scambi e di informazione.

In questa edizione viene dato spazio a NATURACREA, un piccolo produttore italiano di pitture, vernici, trattamenti, ricavati da olii, resinee e cere naturali diluiti in acqua, senza conservanti ed additivi.

Inoltre viene fatta conoscere la pianta del mese “il dragoncello” e la varietà senese con le sue proprietà, il suo utilizzo con alcune ricette di cucina.

Nello spazio “orto” si favorirà lo scambio di esperienze tra orticultori. Per questa edizione sono state scelte le diverse qualità di mais e le sue proprietà.

Nello spazio del Gruppo di Acquisto della Montagnola, che si propone la diffusione del consumo critico e il mantenimento di buone relazioni sociali, continuerà lo “scambio libri”. Senese,

L’osteria del mercatale propone inoltre un pranzo con un buon menu: ribollita, pomodori gratinati, polpettone lesso con salsa verde e torta di fichi.

Statistiche dei video: YouTube Insight

Insight è un sistema di statistiche, completamente gratuito, che ci consente di monitorare l'afflusso di visitatori ai nostri video caricati su YouTube

lunedì 8 settembre 2008

Siena e provincia: qualità e risparmio per i prodotti locali in vendita diretta

Sempre con l’obiettivo di “fare sistema”, sta proseguendo il percorso verso lo sviluppo della filiera corta in provincia di Siena. Il progetto per la nascita di un distretto di economia solidale (DES), elaborato dall’associazione di promozione sociale Free Tuscany, dopo una serie di incontri serrati nel mese di agosto con le associazioni di categoria, GAS, associazioni dei consumatori ed enti locali, ha suscitato grande interesse e conseguente disponibilità all’apertura di un tavolo di discussione con contestuale pianificazione operativa: qualità e risparmio per i prodotti locali in vendita diretta. Il Presidente Fabrizio Pierini ha dichiarato: “Un sistema economico concreto legato alla tutela del territorio ed al suo sviluppo sostenibile, che terrà conto della tradizione di qualità dei prodotti locali e nello stesso tempo metterà in atto un circuito orientato alla protezione sociale e salvaguardia sia del potere d’acquisto del consumatore, sia del margine equo e solidale per il produttore”. Continuano quindi gli incontri in questo mese di settembre ed a breve si aprirà il tavolo al quale sono e saranno invitati i rappresentanti di: CAMERA DI COMMERCIO, PROVINCIA DI SIENA, COLDIRETTI, CIA, CONFAGRICOLTURA, ASSOCIAZIONE ALLEVATORI, LEGAMBIENTE, AIAB, ALPA, SLOW FOOD, I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE, LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI (FEDERCONSUMATORI, ACU, ADICONSUM, ADOC, UNC), LEGA COOP, CONFCOOPERATIVE, CNA, CONFARTIGIANATO, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI, CONFINDUSTRIA, I COMUNI DELLA PROVINCIA E ZONE LIMITROFE. Il progetto è in ogni caso inclusivo ed aperto a tutti coloro che intenderanno partecipare. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.freetuscany.it.