Si è tenuto sabato 12 presso il Bio Cafè di Lucignano (Ar) un incontro nell’ambito delle iniziative del M.E.S. (Movimento per l’Economia della Solidarietà) che ha visto la partecipazione di rappresentanti dei G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) delle zone di Arezzo, Siena,Perugia e di alcuni agricoltori della Val di Chiana. Il tema della serata è stata la recente legge regionale umbra di sostegno ai Gruppi di Acquisto Solidale e piccoli agricoltori, con la promozione dei prodotti a chilometri zero, la filiera corta e l’alta qualità. La legge umbra riconosce, per la prima volta, gli acquisti collettivi solidali ed il consumo responsabile. Secondo i partecipanti all’incontro questa legge non è certo perfetta, ma è sicuramente da prendere come base per un disegno di legge per la Toscana. Per questo gli intervenuti lavoreranno su un testo di proposte da discutere in un prossimo incontro allargato che si terrà ad Arezzo, sempre nell’ambito delle iniziative del movimento M.E.S. Per tutte le informazioni e contatti con il movimento: http://www.facebook.com/pages/Movimento-economia-della-solidarieta/123646337693326
lunedì 14 febbraio 2011
domenica 6 febbraio 2011
Sabato 12 febbraio 2011, i distretti di Siena e Arezzo si incontrano
INCONTRO SOLIDALE CON BIO DEGUSTAZIONE - INVITO ALLA PARTECIPAZIONE
Importante incontro a Lucignano (Ar) Sabato 12 Febbraio dalle ore 19,00 in poi tra i Distretti di Economia Solidale di Arezzo (DES Arezzo) e di Siena (DES Siena), il GAS Arezzo, il GAS Free Tuscany. Sono inoltre stati invitati la Rete dei GAS Siena e GAP Arezzo.
L’incontro deve servire alla discussione e confronto sul testo del movimento MES (vedi sotto) , creando convergenze.
PROGRAMMA:
ORE 19,00 – 20,00 ARRIVO DEI PARTECIPANTI E REGISTRAZIONE
ORE 20,00 – DEGUSTAZIONE, CONOSCENZA PERSONALE E SCAMBIO INFORMALE DI OPINIONI TRA I PARTECIPANTI;
ORE 21,00 – LETTURA TESTO MOVIMENTO MES E APERTURA DIBATTITO;
ORE 23,30 – VERIFICA SULLA CONVERGENZA DEI PARTECIPANTI AI PUNTI DI CUI SOPRA, PROPOSIZIONE DI DUE SOGGETTI COME RAPPRESENTANTI INIZIALI DEL MOVIMENTO E INDICAZIONI PER UN COMUNICATO ALLA STAMPA DELL’INCONTRO.
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TESTO MOVIMENTO MES
Il movimento intende portare avanti forme alternative di economia basate sulla persona e sul lavoro. Il lavoro come inalienabile forma dignità della persona, mancando il quale, anche la libertà stessa dell'individuo viene compromessa. Sono considerate forme alternative all'economia di mercato liberista, sia l'economia della decrescita, sia l'economia solidale per uno sviluppo sostenibile. Proporre quindi il principio sintesi "economia di solidarietà", che deve introdurre livelli crescenti e qualitativamente superiori di solidarietà nelle attività, organizzazioni ed istituzioni economiche tanto a livello di imprese come nei mercati o nelle politiche pubbliche, incrementando l’efficienza micro e macro economica di salvaguardia ambientale e generare un’insieme di benefici sociali e culturali che favoriscano tutti gli individui e, in generale, la società. Quando il sistema economico globalizzato non risponde più alle esigenze della persona e dell'ambiente, ma solo alla logica liberista del profitto a tutti i costi; quando le economie basate nello Stato e nella pianificazione sono falliti nel loro tentativo di stabilire un’economia giusta e umana; quando le motivazioni che storicamente fondarono i grandi movimenti di cambiamento sociale, nel senso della giustizia e dell’equità, continuano a vivere senza trovare proposte nuove e alternative che gli diano una strada; quando le energie sociali e spirituali orientate alla trasformazione sociale e che cercano forme eticamente superiori di organizzazione economica centrate nei valori di giustizia, equità, libertà, fratellanza e comunità si trovano disorientate davanti ad una realtà avversa che sembra così impossibile da cambiare; quando regna l’assenza di speranza e si diffonde la convinzione che “questo presente” non condurrà l’umanità verso nuovi orizzonti; in questo difficile contesto storico, che non pochi concepiscono come una vera e propria crisi di civiltà, l’economia della solidarietà appare come un nuovo modo di pensare e progettare processi di trasformazione efficaci e profondi, in grado di scuotere la coscienza e la volontà di ampi settori che vogliono una vita migliore e una società più umana e conviviale.
Dal punto di vista pratico, per economia solidale si intende una microeconomia su scala locale che si sviluppa attivando circuiti economici capaci di valorizzare le risorse territoriali secondo criteri di equità sociale e sostenibilità, per la creazione di filiere corte di produzione, distribuzione, consumo di beni e servizi. Favorire, quindi, il consumo in zona delle produzioni locali, anche con lo scopo di ridurre l'impatto ambientale dei trasporti ed incentivare il consumo stagionale dei prodotti.
Il movimento intende mettere in pratica le seguenti azioni:
- dare vita e mettere in pratica nuove forme di economia alternativa;
- sensibilizzare ed informare i cittadini su cose pratiche, legate al mondo dell'economia solidale;
- favorire il confronto e l'unione di tutti i soggetti organizzati che già operano in questi ambiti;
- costituire gruppi di lavoro e aprire tavoli tematici su base egualitaria;
- programmare incontri con gli enti locali, in modo da proporsi come interlocutori seri e attendibili;
- diffondere la cultura del cibo di qualità proveniente da agricoltura biologica e biodinamica;
- proteggere i cittadini più deboli, avendo come obiettivo la salvaguardia del potere d'acquisto;
- diffondere l'informazione a tutti i livelli, anche utilizzando internet ed i social media;
Il movimento è quindi aperto, inclusivo e democratico.
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BIO DEGUSTAZIONE – MENU’ - quota a persona euro 8,00
Cialdina di mais con salsa speziata al curry
3 Varietà di crostini
Frittatina del contadino con zucchine, formaggi e cipolle
Spiedino Tricolore
Grissini di Kamut con lardo di cinta
Mattonellina al cioccolato
Sorbetto alla BioArancia
Spremuta d'arancia e Succo di mela
I PARTECIPANTI POSSONO PRENOTARE TELEFONANDO ALLO STAFF DEL BIO CAFE’ 0575 1786577 (TUTTI I GIORNI DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 22,00 LUNEDI’ ESCLUSO.)
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M.E.S. MOVIMENTO PER L’ECONOMIA DELLA SOLIDARIETA’ ( siamo su facebook: http://www.facebook.com/pages/Movimento-economia-della-solidarieta/123646337693326 )
Lo staff di Free Tuscany
www.freetuscany.it
Importante incontro a Lucignano (Ar) Sabato 12 Febbraio dalle ore 19,00 in poi tra i Distretti di Economia Solidale di Arezzo (DES Arezzo) e di Siena (DES Siena), il GAS Arezzo, il GAS Free Tuscany. Sono inoltre stati invitati la Rete dei GAS Siena e GAP Arezzo.
L’incontro deve servire alla discussione e confronto sul testo del movimento MES (vedi sotto) , creando convergenze.
PROGRAMMA:
ORE 19,00 – 20,00 ARRIVO DEI PARTECIPANTI E REGISTRAZIONE
ORE 20,00 – DEGUSTAZIONE, CONOSCENZA PERSONALE E SCAMBIO INFORMALE DI OPINIONI TRA I PARTECIPANTI;
ORE 21,00 – LETTURA TESTO MOVIMENTO MES E APERTURA DIBATTITO;
ORE 23,30 – VERIFICA SULLA CONVERGENZA DEI PARTECIPANTI AI PUNTI DI CUI SOPRA, PROPOSIZIONE DI DUE SOGGETTI COME RAPPRESENTANTI INIZIALI DEL MOVIMENTO E INDICAZIONI PER UN COMUNICATO ALLA STAMPA DELL’INCONTRO.
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TESTO MOVIMENTO MES
Il movimento intende portare avanti forme alternative di economia basate sulla persona e sul lavoro. Il lavoro come inalienabile forma dignità della persona, mancando il quale, anche la libertà stessa dell'individuo viene compromessa. Sono considerate forme alternative all'economia di mercato liberista, sia l'economia della decrescita, sia l'economia solidale per uno sviluppo sostenibile. Proporre quindi il principio sintesi "economia di solidarietà", che deve introdurre livelli crescenti e qualitativamente superiori di solidarietà nelle attività, organizzazioni ed istituzioni economiche tanto a livello di imprese come nei mercati o nelle politiche pubbliche, incrementando l’efficienza micro e macro economica di salvaguardia ambientale e generare un’insieme di benefici sociali e culturali che favoriscano tutti gli individui e, in generale, la società. Quando il sistema economico globalizzato non risponde più alle esigenze della persona e dell'ambiente, ma solo alla logica liberista del profitto a tutti i costi; quando le economie basate nello Stato e nella pianificazione sono falliti nel loro tentativo di stabilire un’economia giusta e umana; quando le motivazioni che storicamente fondarono i grandi movimenti di cambiamento sociale, nel senso della giustizia e dell’equità, continuano a vivere senza trovare proposte nuove e alternative che gli diano una strada; quando le energie sociali e spirituali orientate alla trasformazione sociale e che cercano forme eticamente superiori di organizzazione economica centrate nei valori di giustizia, equità, libertà, fratellanza e comunità si trovano disorientate davanti ad una realtà avversa che sembra così impossibile da cambiare; quando regna l’assenza di speranza e si diffonde la convinzione che “questo presente” non condurrà l’umanità verso nuovi orizzonti; in questo difficile contesto storico, che non pochi concepiscono come una vera e propria crisi di civiltà, l’economia della solidarietà appare come un nuovo modo di pensare e progettare processi di trasformazione efficaci e profondi, in grado di scuotere la coscienza e la volontà di ampi settori che vogliono una vita migliore e una società più umana e conviviale.
Dal punto di vista pratico, per economia solidale si intende una microeconomia su scala locale che si sviluppa attivando circuiti economici capaci di valorizzare le risorse territoriali secondo criteri di equità sociale e sostenibilità, per la creazione di filiere corte di produzione, distribuzione, consumo di beni e servizi. Favorire, quindi, il consumo in zona delle produzioni locali, anche con lo scopo di ridurre l'impatto ambientale dei trasporti ed incentivare il consumo stagionale dei prodotti.
Il movimento intende mettere in pratica le seguenti azioni:
- dare vita e mettere in pratica nuove forme di economia alternativa;
- sensibilizzare ed informare i cittadini su cose pratiche, legate al mondo dell'economia solidale;
- favorire il confronto e l'unione di tutti i soggetti organizzati che già operano in questi ambiti;
- costituire gruppi di lavoro e aprire tavoli tematici su base egualitaria;
- programmare incontri con gli enti locali, in modo da proporsi come interlocutori seri e attendibili;
- diffondere la cultura del cibo di qualità proveniente da agricoltura biologica e biodinamica;
- proteggere i cittadini più deboli, avendo come obiettivo la salvaguardia del potere d'acquisto;
- diffondere l'informazione a tutti i livelli, anche utilizzando internet ed i social media;
Il movimento è quindi aperto, inclusivo e democratico.
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BIO DEGUSTAZIONE – MENU’ - quota a persona euro 8,00
Cialdina di mais con salsa speziata al curry
3 Varietà di crostini
Frittatina del contadino con zucchine, formaggi e cipolle
Spiedino Tricolore
Grissini di Kamut con lardo di cinta
Mattonellina al cioccolato
Sorbetto alla BioArancia
Spremuta d'arancia e Succo di mela
I PARTECIPANTI POSSONO PRENOTARE TELEFONANDO ALLO STAFF DEL BIO CAFE’ 0575 1786577 (TUTTI I GIORNI DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 22,00 LUNEDI’ ESCLUSO.)
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Lo staff di Free Tuscany
www.freetuscany.it
giovedì 13 gennaio 2011
Caffè Biologico di altissima qualità acquistato in maniera collettiva

E’ arrivata la nuova miscela di caffè 100 % arabica senza chimica, acquistato in maniera collettiva come GAS Gruppo di Acquisto Solidale. Sabato 15 e domenica 16 gennaio presso il Bio Cafè di Lucignano (Ar) lo staff dell'Associazione Free Tuscany offrirà GRATIS un caffè e una bio dolcezza.
Se ancora non sei socio dell'Associazione e GAS Free Tuscany puoi diventarlo gratuitamente registradoti sul sito:
http://nuke.freetuscany.it/Home/tabid/63/ctl/Register/Default.aspx?returnurl=%2fDefault.aspx
Se ancora non sei socio dell'Associazione e GAS Free Tuscany puoi diventarlo gratuitamente registradoti sul sito:
http://nuke.freetuscany.it/Home/tabid/63/ctl/Register/Default.aspx?returnurl=%2fDefault.aspx
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domenica 2 gennaio 2011
Buon sapore...bello sguardo !

Arriva il primo evento del 2011 al Bio Cafè di Lucignano. Dal 6 al 9 gennaio infatti si terrà "buon sapore...bello sguardo !" una degustazione di prodotti biologici. Sia a pranzo che a cena sono proposti piatti sfiziosi e brischette all'olio, bio torte (all'arancia e ricotta con le pere) il tutto accompagnato da un ottimo calice di vino biologico. Informazioni e/o prenotazioni: Diletta 348 8238987 – Bio Cafè 0575 1786577 (negli orari di apertura dal 06/01 al 09/01 dalle 10 alle 22).
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lunedì 8 novembre 2010
Prenotazione arance biologiche

Anche quest'anno il GAS Free Tuscany proporrà ai soci acquisti collettivi di arance biologiche dalla Sicilia. Altissima qualità ad un prezzo equo, è lo slogan che da sempre contraddistingue le attività solidali del gruppo, che vede la sua organizzazione suddividersi in vari nuclei di zona: Siena, Arezzo, Lucignano, Montepulciano, Bettolle e Poggibonsi. Il GAS Free Tuscany è un gruppo aperto e inclusivo, fondato tre anni fa da alcuni soci con l'obiettivo di far entrare nel mondo degli acquisti collettivi di prodotti biologici anche persone non informate sull'argomento. Le arance biologiche in questione provengono dalla zona di Scordia (Catania), in particolare si tratta della qualità "tarocco nocellaro" molto pregiata. La distribuzione avverrà tramite soci volontari che provvederanno alla distribuzione nei vari nuclei. Per partecipare agli acquisti del GAS Freetuscany: http://www.freetuscany.it/
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giovedì 28 ottobre 2010
E' nato a Montepulciano il Consorzio Biologico Toscana Qualità

Riscoprire la spesa fatta dal contadino, con il desiderio di comprare prodotti di alta qualità da agricoltura biologica ad un prezzo equo. Per questo è nato oggi il Consorzio Biologico Toscana Qualità, composto da produttori agricoli biologici e consumatori organizzati in associazione. Si tratta di un progetto elaborato alcuni mesi fa da alcuni produttori e l'associazione Free Tuscany , incoraggiati dall' Amministrazione Comunale di Montepulciano e dalle organizzazioni di categoria CIA e Coldiretti. Il Consorzio intende gestire molteplici attività, a partire da uno spaccio in filiera corta (con ambientazione tipicamente rurale) che sarà allestito in un palazzo storico di Montepulciano. L'iniziativa dovrà favorire l'incontro fra produttori e consumatori, eliminando gli aggravi di spesa sui prodotti dovuti agli intermediari, oltre che azzerare i costi ambientali legati ai trasporti e le pratiche di conservazione non naturali degli alimenti. A tutela dei consumatori il Consorzio regolamenterà in maniera trasparente, con un disciplinare, un proprio ulteriore marchio di qualità. Il Vice Presidente del Consorzio Biologico Toscana Qualità Sig. Fabrizio Pierini ha dichiarato: "il Consorzio nasce dalla volontà di promuovere le eccellenze territoriali legate all'agricoltura biologica nell'ambito di una visione economica solidale, dove il rapporto con il consumatore è egualitario, dove produttori e consumatori insieme decidono in maniera trasparente, etica e leale."
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venerdì 22 ottobre 2010
Intenso fine mese di ottobre al Bio Cafè di Lucignano
Incontri, cene, presentazione progetti...ecco l'associazione Free Tuscany ancora molto attiva nel proporre nuove idee e stili di vita legati al mondo economico solidale. Inizio venerdì 29 ottobre alle ore 21,00 presso il locale associativo Bio Cafè di Lucignano, con l'incontro dedicato alla nascita del M.E.S. (Movimento per l'Economia della Solidarietà). Seguiranno nei giorni di sabato, domenica e lunedì primo novembre sempre al Bio Cafè, cene con prodotti biologici su prenotazione. Durante le serate i volontari dell'associazione presenteranno la nuova sfida che vede impegnata Free Tuscany sul fronte della diffusione capillare della filiera corta biologica nei territori: il Consorzio Toscana Qualità e il progetto Montepulciano.
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