domenica 28 marzo 2010

Percorsi a cavallo lungo la Valdichiana


I percorsi a cavallo lungo la Valdichiana non si contano. Una particolare attenzione merita l’itinerario che segue le antiche vie di trasferimento stagionale delle greggi (le dogane): sfiora solo per pochi km il territorio dell’Apt di Chianciano Terme –Valdichiana. Il sentiero che si snoda dalla provincia di Arezzo a quella di Grosseto, passando per le terre senesi, rappresenta un nuovo modo di vedere il turismo da non perdere.

È innanzitutto un viaggio nella tradizione rurale toscana: su queste vie anticamente i pastori conducevano le greggi per il trasferimento stagionale e ancora oggi, sulla scia ideale di questi uomini, si apprezzano sapori, odori e colori delle terre toscane.

È anche un itinerario turistico ed enogastronomico: per gli amanti della natura e del trekking, una nuova ippovia da percorrere in sella o a piedi, con tappe che diventano un appuntamento con la filiera corta: agriturismi e maneggi dove all'allevamento dei capi si aggiunge l'accoglienza e la degustazione dei sapori rurali, dai formaggi ai salumi.

È, infine, un cammino nella storia: nelle terre popolate dagli etruschi, lungo le “dogane”, le strade per il flusso stagionale del bestiame, che hanno segnato profondamente il paesaggio agrario. Il percorso, presto iscritto nel registro delle ippovie toscane e georeferenziato, è agibile tutto l’anno.
In alcuni tratti si fa impervio e per questo è sempre importante rivolgersi a una guida esperta.
Per percorrere completamente il sentiero della transumanza occorrono circa 5 giorni, per i cavalieri esperti, altrimenti le tappe diventano almeno 8. Numerose sono le strutture ricettive, per lo più agriturismi e aziende agricole e vinicole, che possono ospitare i viandanti, i cavalieri e, in alcuni casi, anche i cavalli: prima di mettersi in cammino è bene informarsi.

L’itinerario prende il via dalla provincia di Arezzo, dalla Diga del Calcione, attraversa le crete Senesi, per poi terminare in Maremma. Punto di partenza ideale è il comune di Lucignano nella provincia di Arezzo (punto info nel locale solidale Bio Cafè nel centro storico, Via Roma n.2/c http://www.biocafe.it/ 0575 1786577) . Da qui si prosegue per la Diga del Calcione, attraverso boschi e colline fino alle onde argillose delle Crete senesi di Poggio Pinci che segna l'ingresso nella suggestiva area delle Crete senesi, dal tipico paesaggio di onde argillose. Da qui si scende nel territorio della Valdichiana, fino alla stazione dimessa di Trequanda, per poi risalire verso la fattoria di Belsedere e proseguire fino a San Giovanni d’Asso, località nota per il tartufo bianco delle Crete e quindi a Lucignano d’Asso. Qui, al bivio omonimo, la direttrice si divide in due tronconi: uno si collega alla direttrice Val di Merse - Montalcino e conduce a Buonconvento, tappa storica per viandanti e pellegrini di passaggio lungo la via Francigena, l'altro si congiunge con la direttrice Montalcino – Radicofani e porta fino a Pienza, in un saliscendi che asseconda i profili del territorio. L'ingresso a cavallo a Pienza non è consentito, ma il comune si può raggiungere a piedi in pochi minuti.

Altri sentieri a cavallo:

Da Torrenieri a Radicofani, 104 km, 17-20 ore in 4 tappe
Percorso che si snoda da nord a sud lungo tutto il territorio senese, collegando le Crete senesi alla Val d'Orcia passando per Celle sul Rigo e lambendo il monte Cetona.

Dalla Val d’Orcia a Chianciano Terme, 28 km, 5 ore
Dal comune di Montalcino, attraverso i vigneti e la val d’Orcia, fino alle colline della Foce e alla Valdichiana.

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