sabato 1 maggio 2010

Tutta la Vita sulla Terra

nulla si crea nulla si distrugge.....ma il nostro pianeta rischia ...vedi il disastro nel golfo del messico...ma fanno finta di non sapere tutti i rischi ? ...capiamo meglio in questa inchiesta di GreenSaver.

sabato 10 aprile 2010

Quelli della generazione Facebook

La generazione nata negli anni ’90 è cresciuta in un ambiente pienamente digitale: internet, videogiochi, smartphone, social network sono per I nativi digitali pane quotidiano, parte integrante della loro vita. Chi sono i figli della Rete, e quanto sono diversi dai loro padri ? Quali sono le implicazioni a livello sociologico, psicologico e cognitivo del crescere ed apprendere in un ambiente digitale?
In questa inchiesta Geek Files su current tv intervengono:

Dr. Gary Small (Neuroscienziato, UCLA)
Howard Rheingold (Insegnante e saggista, Stanford University)
Giovanni Boccia Artieri (Prof. Nuovi Media, Università di Urbino “Carlo Bo”)
Paolo Ferri (Prof. Tecnologie dell’Insegnamento, Università di Milano “Bicocca”)
Antonio Fini (Insegnante, collaboratore del Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione, Università di Firenze)

domenica 28 marzo 2010

Percorsi a cavallo lungo la Valdichiana


I percorsi a cavallo lungo la Valdichiana non si contano. Una particolare attenzione merita l’itinerario che segue le antiche vie di trasferimento stagionale delle greggi (le dogane): sfiora solo per pochi km il territorio dell’Apt di Chianciano Terme –Valdichiana. Il sentiero che si snoda dalla provincia di Arezzo a quella di Grosseto, passando per le terre senesi, rappresenta un nuovo modo di vedere il turismo da non perdere.

È innanzitutto un viaggio nella tradizione rurale toscana: su queste vie anticamente i pastori conducevano le greggi per il trasferimento stagionale e ancora oggi, sulla scia ideale di questi uomini, si apprezzano sapori, odori e colori delle terre toscane.

È anche un itinerario turistico ed enogastronomico: per gli amanti della natura e del trekking, una nuova ippovia da percorrere in sella o a piedi, con tappe che diventano un appuntamento con la filiera corta: agriturismi e maneggi dove all'allevamento dei capi si aggiunge l'accoglienza e la degustazione dei sapori rurali, dai formaggi ai salumi.

È, infine, un cammino nella storia: nelle terre popolate dagli etruschi, lungo le “dogane”, le strade per il flusso stagionale del bestiame, che hanno segnato profondamente il paesaggio agrario. Il percorso, presto iscritto nel registro delle ippovie toscane e georeferenziato, è agibile tutto l’anno.
In alcuni tratti si fa impervio e per questo è sempre importante rivolgersi a una guida esperta.
Per percorrere completamente il sentiero della transumanza occorrono circa 5 giorni, per i cavalieri esperti, altrimenti le tappe diventano almeno 8. Numerose sono le strutture ricettive, per lo più agriturismi e aziende agricole e vinicole, che possono ospitare i viandanti, i cavalieri e, in alcuni casi, anche i cavalli: prima di mettersi in cammino è bene informarsi.

L’itinerario prende il via dalla provincia di Arezzo, dalla Diga del Calcione, attraversa le crete Senesi, per poi terminare in Maremma. Punto di partenza ideale è il comune di Lucignano nella provincia di Arezzo (punto info nel locale solidale Bio Cafè nel centro storico, Via Roma n.2/c http://www.biocafe.it/ 0575 1786577) . Da qui si prosegue per la Diga del Calcione, attraverso boschi e colline fino alle onde argillose delle Crete senesi di Poggio Pinci che segna l'ingresso nella suggestiva area delle Crete senesi, dal tipico paesaggio di onde argillose. Da qui si scende nel territorio della Valdichiana, fino alla stazione dimessa di Trequanda, per poi risalire verso la fattoria di Belsedere e proseguire fino a San Giovanni d’Asso, località nota per il tartufo bianco delle Crete e quindi a Lucignano d’Asso. Qui, al bivio omonimo, la direttrice si divide in due tronconi: uno si collega alla direttrice Val di Merse - Montalcino e conduce a Buonconvento, tappa storica per viandanti e pellegrini di passaggio lungo la via Francigena, l'altro si congiunge con la direttrice Montalcino – Radicofani e porta fino a Pienza, in un saliscendi che asseconda i profili del territorio. L'ingresso a cavallo a Pienza non è consentito, ma il comune si può raggiungere a piedi in pochi minuti.

Altri sentieri a cavallo:

Da Torrenieri a Radicofani, 104 km, 17-20 ore in 4 tappe
Percorso che si snoda da nord a sud lungo tutto il territorio senese, collegando le Crete senesi alla Val d'Orcia passando per Celle sul Rigo e lambendo il monte Cetona.

Dalla Val d’Orcia a Chianciano Terme, 28 km, 5 ore
Dal comune di Montalcino, attraverso i vigneti e la val d’Orcia, fino alle colline della Foce e alla Valdichiana.

domenica 28 febbraio 2010

Acquisti collettivi, associazione Free Tuscany tra le protagoniste

Acqusti collettivi, ecco la spesa di gruppo che aiuta a spendere meno e garantirsi cibi di alta qualita'. Sta esplodendo in Italia il fenomeno dei gruppi di acquisto: nel 2009 sono aumentati del 30 per cento, aggregando condomini, piuttosto che colleghi, parenti o gruppi di amici. E' quanto emerge da un recentissimo rapporto sulle abitudini alimentari degli italiani. Nel 2009 si sono contati in Italia 600 gruppi di acquisto solidale (Gas) strutturati, rispetto ai 460 dell'anno precedente. Comprando in forze dal produttore si spunta una convenienza ancora maggiore rispetto al -30% garantito dalla filiera corta e si mettono in dispensa alimenti genuini e di qualita' La Lombardia e' la regione con il maggiore numero di Gas (160), seguono la Toscana (84), Piemonte (71), Veneto ed Emilia-Romagna (51 per entrambe).

In realta', accanto a questi gruppi che dispongono di una vera e propria struttura organizzativa, si contano decine di migliaia di iniziative spontanee che 'nascono' e 'muoiono' in continuazione nei palazzi, nei posti di lavoro, nei centri sportivi e ricreativi sulla base di semplici accordi verbali. Si tratta di una tendenza che, soprattutto nelle citta', sta contagiando gli italiani. I consumatori intendono così garantirsi un volume di acquisto sufficiente ad ottimizzare i costi di trasporto e ad accedere a piu' vantaggiosi canali distributivi. Le modalita' di acquisto in questo caso variano notevolmente e vanno dalla consegna a domicilio, all''adozione' in gruppo di interi animali fino alla raccolta personale del prodotto in campagna sull'albero o negli orti. Esiste anche il fenomeno del pick your own (raccolta diretta in azienda da parte del consumatore), anche se si tratta di attività marginali. Anche gli accordi del gruppo di acquisto con i produttori sono differenti e possono prevedere la consegna settimanale del prodotto oppure la formulazione di specifici ordini per telefono o attraverso internet ma anche tramite abbonamento, con l'offerta di prodotti a scadenze fisse e pagamento anticipato.

In Toscana, abbiamo poi Free Tuscany, un'associazione di promozione sociale, che sta portando avanti con il proprio GAS, un percorso in cui gli acquisti collettivi si incontrano in un locale conviviale ( Bio Cafè che si trova nel centro storico di Lucignano provincia di Arezzo http://www.biocafe.it/ ).

Free Tuscany porta avanti il concetto della bio spesa settimanale, mentre altre realtà si limitano alla distribuzione di cassette di ortofrutta e altri prodotti a cadenza bisettimanale o mensile.

Il funzionamento del gruppo d'acquisto e' semplice. Per Free Tuscany ad esempio, i partecipanti al gruppo ricevono una e-mail di "programmazione d'ordine" e partecipano all'acquisto collettivo, con ritiro in luoghi prestabiliti. L'ordine cumulativo viene poi trasmesso ai produttori e, al momento della consegna (i prodotti di solito vengono recapitati ad un unico referente che poi provvede a smistarli), si effettua il pagamento.

"Fare economia solidale, siginifica creare valore sia per le imprese agricole e produttori, sia per i consumatori" - rileva il presidente di Free Tuscany Fabrizio Pierini - "Inoltre e' anche una occasione far conoscere i prodotti da agricoltura biologica e biodinamica, riscoprendo sapori ormai appiattiti da logiche industriali, che poco o nulla hanno a che vedere con l'obiettivo primario della nostra associazione: diffondere un nuovo stile di vita, da noi definito bio style".